Con l'aiuto della mappa ci districhiamo nel groviglio di Highway che tagliano San Diego, e ci dirigiamo a botta sicura verso lo zoo: San Diego conta uno zoo famoso al mondo, con centinaia di specie in estinzione, inclusi un orso polare e una famiglia di panda giganti. In realtà, è altrettanto famoso anche Seaworld: ma dovendo scegliere, abbiamo preferito un po' di animali a quattro zampe, dopo le bestie acquatiche del Monterey Aquarium.
Lo Zoo è in effetti enorme: c'è ovviamente un servizio navetta di autobus a due piani che si sposta all'interno, e una serie di percorsi a piedi che portano alle varie aree. All'ingresso ci accoglie una gigantesca piscina con i fenicotteri, e poco oltre una serie di zone dedicate alle scimmie: arriviamo, fatalità, proprio mentre una scimmia sta pulendo con molta cura il culo all'altra. Imperdibile. Altrettanto divertente la scimmia che gioca con la sua stessa cacca, poco oltre.
Molti degli animali più belli da vedere (il leone, la tigre, il leopardo, il puma, l'orso bruno, la iena) stanno dormendo beatamente, e li si vede a malapena. Ci godiamo però gli elefanti, le giraffe, i lama, una serie infinita di uccelli, serpenti e ragni vari e i cinghiali. Il panda gigante, vera attrazione del parco, sta allattando un cucciolo nato da poco. L'orso polare invece, fa il bagno nella vasca di acqua gelida e salata preparata per lui, mentre il suo compare riposa. Vediamo molto da vicino un coccodrillo enorme che sembra un dinosauro, un ippopotamo (che si gira col culo verso i visitatori), il bisonte e le zebre. Tra gli animali più brutti, il premio va sicuramente al tapiro e, pari merito, al formichiere.
La visita dura 4 ore e mezza e, stremati dalla camminata infinita, torniamo alla macchina. Purtroppo non abbiamo una cartina dettagliata di San Diego, né ci siamo informati via internet sulle possibilità di alloggio a prezzo contenuto. Siamo costretti quindi ad infilarci in uno Starbucks e, sfruttando la connessione wireless, rintracciare un Best Western Inn (catena di motel già sperimentata precedentemente): ne troviamo uno comodo comodo a fronte spiaggia. Costa un pò di più degli altri già incontrati, ma ne vale la pena.
Dalla camera, molto carina, vediamo e sentiamo l'oceano. In più, siamo nel centro della San Diego giovane e surfista, tra Pacific Beach e Mission Beach. Prima di cena scendiamo in spiaggia per goderci il tramonto e una breve passeggiata sul lungo mare. C'è un sacco di gente che fa footing, va in bicicletta o in skate, o che esce dall'acqua con il surf sotto braccio. Passa persino un papà, di corsa, che ne approfitta per far prendere un po' d'aria al bimbo spingendo il passeggino. Il fronte oceano pullula di piccole villette da sogno: tutte in legno, con grandi vetrate e terrazze a ridosso della spiaggia: attraverso le finestre vediamo ampi divani, ragazzi davanti alla tv, coppie di anziani alla finestra, tavole apparecchiate sul terrazzo. Ci prende un'invidia mostruosa, e preferiamo infilarci in un ristorantino a mangiare dell'ottimo pesce.
C'è tempo per un po' di spesa e un'altra passeggiata lungo l'oceano, poi rientriamo in albergo. La Chiari come al solito mette le mani dappertutto: sfogliando la Bibbia che, come tradizione vuole, c'è in tutti i cassetti dei motel, trova la bellezza di 111 dollari. La domanda è: a parte che pare quasi un messaggio divino (dai, 111 dollari... è un numero troppo strano, tipo 1+1+1= la Trinità), che sia un Peccato prenderli? La risposta, ovviamente, ce la siamo già data. Ma adesso a nanna, che domattina Ste deve comprarsi un costume da 111 dollari per fare il bagno nell'Oceano Pacifico.
SCHEDA DEL GIORNO
Miglia percorse: 131
Alloggio: Best Western Inn, Pacific Beach Drive, San Diego
Alimentazione scorretta presso: Starbucks, San Diego Zoo, Nick's By The Sea
Frase del giorno: Ma no amore, qui alla dogana fermano a campione, figurati se fermano proprio noi!
Best of the Day: 111 dollari nella Bibbia al motel
Best of the Day (2): dopo tanto deserto, finalmente l'oceano
10 commenti:
costume marrone, ovviamente (vedi post precedente)
andreino
Veramente il poliziotto alla dogana ci ha detto:
Aaaaaaaaaah italiani scusi!
Poi ci pone i documenti e dice
Grazi e arrivederci!
Se ci hanno fermato non è certo colpa mia, è Ste che assomiglia ad un mariacho.
c.
mah.. devono avere qualcosa di strano i nostri uomini... anche il manu lo fermano sempre all'aeroporto.. ehy chiari, non è che alle prove si fanno due pippe?? :O
Cari i miei piccioncini religiosi, oggi sono passato da Castagna e mi hanno assicurati che per il fine settimana completeranno tutto.
Visto che mi interesso a voi(ho pagato anche la bolletta dell'acqua che scadeva) spero che voi vi ricordiate di me.
A S.Diego avrei scelto sea word: lo spettacole delle orche ne vale il biglietto ma non avendo visto lo zoo predetela come una nostalgica considerazione.
Ricordati comunque che soldi della provvidenza sprecati in un costume, queti produrrà solo irrtitazioni ed eritemi(o anatemi?).
Baci ed abbracci da mamma e papà!!!
" ehy chiari, non è che alle prove si fanno due pippe?? :O"
...sei messa male tu.
vi voglio bene a tutti e ho visto la luce e voglio finire il lavoro :x
...beh visto che vi avanzano 111 dollari direi che è arrivato il momento di dirvi cosa mi aspetto mi portiate dall'ammmmerica....Chiari,quella foto in cui sfoggi un sorriso a 62 denti davanti agli erogatori di m&m's....grrr...quanta invidia...come ho rosicato....buoni i "momoni" (le chiamavi anche tu così da piccola le caramelle??)..bacibaci!
Certo i 111 dollari sono un chiaro segno del fatto che è ora di prendermi un regalo costoso!!!! Magari arrotondate a 150.
la cate online????????
ora capisco il regalo divino!!!
Ebbiba la cate!
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