No dai, così non ne veniamo più fuori. Tra l'altro sono le 10.30 (di sera, Elena), e siamo stravolti. Facciamo così: segnaliamo alcune delle cose più belle dei due parchi, anche perchè è stato tutto davvero magico come niente di mai provato prima: altro che Gardaland... tutto era talmente curato nei dettagli da sembrare davvero di vivere in un'altra dimensione. E chissà che meraviglia aver avuto, ad esempio, sette o otto anni.
- Flying California: un iMax enorme, vento e profumi simulati, sedie sopraelevate e mobili per un volo virtuale sopra le migliori località della California. È stato bello rivedere San Francisco, lo Yosemite, la Wine County, e gli altri posti che abbiamo visitato in questo viaggio;
- Mulholland Madness: un piccolo rollercoaster, con curve improvvise e frenate da panico, super divertente;
- Hollywood Tower Hotel: Ste ci ha trascinato la Chiari a forza, che ovviamente ha fatto metà dell'attrazione con la faccia nascosta e piantando le unghie nel braccio di Ste. Un hotel maledetto, dove un'ascensore fa sparire le persone nell'altra dimensione. Tra fantasmi e apparizione, l'ascensore sale per diverse decine di metri e poi ti molla giù nel vuoto nel buio assoluto;
- la ruota panoramica: invece della classica ruota spaccapalle buona solo per le famiglie con bambini, questa aveva una struttura particolare che faceva ballare nel vuoto le cabine con movimenti improvvisi;
- Indiana Jones: l'unica che abbiamo fatto addirittura due volte. Mostruosa, incredibile, superlativa. Un'attrazione "ambientata" (tipo i Corsari o gli Egizi di Gardaland, per intenderci), ma di durata incredibile e con una bella punta di adrenalina quando il vagone (che era un'automobile) sgommava in curva a bordo del precipizio o scappava in retromarcia dalla palla rotolante nel tunnel;
- Haunting House: la casa di Jack Skeleton, di Nightmare Before Christmas. Senza parole. Un'ambientazione pazzesca, un'introduzione lunghissima con tanto di ascensore posseduto e favola illustrata in rima, e poi personaggi, oggetti ed enormi ambienti curati fino all'ultimo dettaglio: una vera magia;
- la Grande Parata Finale, poco prima della chiusura: nonostante sembri una frociata, veder passare i personaggi con cui si è cresciuti (da Topolino a Biancaneve, da Peter Pan ad Alice, dalla Sirenetta a tutte le principesse Disney) è stato emozionante: in fondo in fondo, chi cazzo è Prezzemolo?!?
Il resto dei due parchi è stato altrettanto sconvolgente: tutto, dal personale di servizio al pavimento stradale, dai lampioni alle costruzioni, dalle temperature delle singole zone alle musiche, tutto era curato fin nel minimo dettaglio. Niente fuori posto, nemmeno una virgola. In più, all'Hollywood Tower abbiamo anche vinto (con tutte le altre persone entrate con noi) un FastPass gratuito, che ci ha permesso di superare la coda nelle attrazioni più frequentate e passare direttamente in prima fila.
Una giornata perfetta, con non moltissima gente ed un bel sole. Siamo talmente stanchi da non riuscire nemmen-----------------------
SCHEDA DEL GIORNO
Miglia percorse: 45 miglia
Alloggio: Best Western Inn, Ridgeport Drive, Hollywood
Alimentazione scorretta presso: Disneyland e supermercato smarso
Frase del giorno: Bo' bibere qui!
Acquisto del giorno: il guanto da cucina a forma di mano di Topolino
Best of the Day: tutto, tutto quanto
5 commenti:
-elena pesta i piedi-
MANUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
sei un mostro, UN MOSTRO!!!!
a me non mi porti neanche a gardaland!!!!! ah, ma io mica ti sposo eh, vedrai!!! X(
Brutto brutto Manu. Ma credo che non andremo più a Gardaland neanche noi dopo aver visto Disneyland... Sembrerà estremamente tristo.
=(
beh.. ma se la honda ci da i biglietti aggratis è sempre bello! XD
Sto leggendo con a fianco le colleghe invidiose che ogni tanto ripetono, a bocca aperta, "che stronzi...."
ahahah che grande verità.
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